Amare, sognare, non avere paura

I perchè della mia candidatura

Amare, sognare, non avere paura. E’ questo lo spirito con il quale ho scelto di accettare di mettermi in gioco per il quartiere San Vitale, il mio quartiere, dove ho vissuto quando sono sbarcato a Bologna, 11 anni fa, dove ho studiato, dove mi sono impegnato come rappresentante degli studenti e come semplice cittadino.

Il mio impegno vuole essere contro le paure che sempre di più condizionano le nostre vite. Avere paura è umano. Paura di chi non si conosce e non si capisce. Paura di chi delinque e spadroneggia in quartiere.
Paura di non trovare lavoro o di morire di lavoro.
Paura che la scuola non prepari o non sia un luogo sicuro. Paura che l’ambiente e il cibo siano avvelenati.
Paura di non trovare casa, di non ricevere cure, di non avere un pensione. Paura di restare soli, abbandonati.

Ma amplificare le paure è diabolico. Questo fa la destra in Italia e anche a Bologna. Spaventare per controllare le persone. Spaventare per zittire. Spaventare per manipolare, dividere e comandare.

Contro la paura, sin da bambini abbiamo reagito accendendo la luce. Sconfiggere il buio vuole anche dire scoprire che le parole, i diktat, le insinuazioni, gli articoli di giornali, le leggi promulgate dai Ministeri della Paura servono solo a fare dimenticare le incertezze reali.

Quelle di generazione di precari e di quartieri auto-gestiti da cittadini troppo spesso soli.

Amore e Sogno sono due requisiti indispensabili di cui abbiamo sempre più bisogno. Significano la passione che serve per impegnarci per le nostre scuole, per i nostri giardini, per i nostri portici. E per il nostro stare insieme.

Per sconfiggere le nostre paure e renderci più liberi. Liberi e libere di uscire dalle nostre case con tranquillità, di impegnarci insieme per un quartiere che è la nostra casa.

  1. Simone
    15 maggio 2009 a 14:27 | #1

    Vai cippo! (ma soprattutto…aridatece LSX!!)

  2. 15 maggio 2009 a 17:13 | #2

    grazie Saimon, quasi quasi ci stava bene un “detto Cippo” nella scheda, che dici? ^___^

  3. Marco
    28 maggio 2009 a 11:27 | #3

    Caro Lorenzo
    ho molto riflettuto sull’opportunità di scrivere questo commento, considerata la dimensione “pubblica” che assumono, in questo contesto, le “riflessioni di dimensione privata” di un padre verso le scelte di un figlio. Ciò nonostante, conosci bene la mia sincerità, ho deciso di esprimerti le mie considerazioni su questo momento della tua vita senza timori e censure di alcun tipo.
    La mia generazione, con colpevole responsabilità, ha visto sfumare tutte le speranze di rinnovamento; le attese suscitate dal Concilio Vaticano II, i sogni e le utopie di un 68 che miravano “una trasformazione globale della società per affermare l’autenticità al posto dell’equivoco, della menzogna, della maschera di cui si viveva”, fino ad arrivare alla delusione di una “seconda repubblica” che a conti fatti risulta essere più squallida della “prima”…
    E’ stato un fallimento di noi adulti che voi giovani state amaramente pagando in termini di precarietà, umiliazioni, difficoltà di ogni tipo…
    Di fronte ad una società che pare non affrire prospettive, governata da una gerontocrazia politica pelopiù conservatrice anche quando si proclama di sinistra, molti giovani si arrendono all’evidenza, si rifugiano nel privato, umiliano la loro dignità e preparazione pur di raggiungere il minimo obiettivo della sopravvivenza, il posto di lavoro fisso!
    Tu hai scelto di lottare, di non arrenderti, di “amare, sognare e non avere paura!”. Ho grande stima e rispetto della tua decisione ma non ti nascondo di essere io ad “avere timore”.
    Timore che i tuoi sogni, le tue speranze, il sincero impegno che hai profuso nel tentativo di partecipare al miglioramento di questa società, prima come rappresentante degli studenti dell’Università di Bologna, adesso come candidato per il consiglio del Quartiere San Vitale rimangano delusi, che la lontananza dalla politica degli elettori ti impedisca di esprimere le tue qualità migliori, l’onestà, la preparazione, il sincero impegno per la politica, quella con la P maiuscola… e non quella esercitata per il proprio tornaconto…
    Nello stesso tempo, ho fiducia… fiducia che la grande tradizione democratica degli elettori di Bologna, la loro abitudine a partecipare sinceramente alla gestione della vita pubblica, sappia guardare con simpatia e rinnovata speranza ad un giovane che ha scelto di rimanere a Bologna e sostenere la tua proposta di impegno!
    In “bocca al lupo” figlio… io, comunque vada, sono con te…

  4. 29 maggio 2009 a 15:16 | #4

    grazie Pà! ti ho risposto qui:
    http://www.lorenzocipriani.info/io-ci-credo/

  5. Renzo
    3 giugno 2009 a 23:22 | #5

    Carissimo,
    sapevo che questo giorno sarebbe arrivato, lo sapevo fin dalle primissime tue invettive dietro i banchi di scuola.
    Spero che raggiungerai ció che meriti, e spero tanto che San Vitale sia solo un punto di partenza.
    Ti auguro tanto successo, a prescindere dall’esito del voto.
    E poi..beh, non potevi scegliere quartiere con nome migliore ;)
    Un abbraccio

  6. 15 giugno 2009 a 13:15 | #6

    Caro Renzo, grazie veramente per quello che hai scritto. Io non credo nel destino, ma ricordo ancora il tuo esame di stato, quando ti chiesero di improvvisare al piano… e ora vedo che sei diventato un compositore, sei in Germania e rendi onore a tutti noi. Sono convinto che sentiremo parlare molto di te, ti meriti ogni successo.
    D’altro canto… siamo mezzi parenti! :-)
    un abbraccio, L.

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