Via Moline senz’auto, tre giorni di festa (Corriere 24 settembre 2009)
Non capita spesso di sentire dei commercianti chiedere a gran voce la chiusura al traffico di una strada. I buoni affari, almeno per chi opera e lavora in via Moline, sembra no proprio legati alla riduzione del passaggio di auto e moto veicoli, come dimostra l’entusiasmo col quale è stata presentata la quinta edizione di «Moline in festa», la tre giorni di eventi culturali e socializzazione in programma da domani fino al 27 settembre. Incoraggiata da una cospicua rappresentanza di esercenti uniti dalla profonda convinzione che le sorti dei loro negozi, bar e gallerie d’arte, dipenda dalla capacità di riconquista del territorio e degli spazi all’aperto, l’associazione «Moline & dintorni » ha messo a punto un articolato calendario di iniziative che mescoleranno teatro, letteratura, musica, danza, storia, arte, laboratori e giochi per bambini, grazie al contributo di coloro che quotidianamente vivono la realtà di questa strada che, prolungandosi da via Righi, conduce verso il dedalo di strade e viuzze che compongono la cittadella universitaria.
«La nostra idea sulla possibile e definitiva pedonalizzazione di via Moline — ha spiega to Claudio Malaguti, presidente dell’associa zione e titolare della Galleria Capo di Lucca – è stata votata in un sondaggio informale che abbiamo fatto tra commercianti e residenti: il 90% di loro si è espresso favorevolmente e oltre il 50% ha concretamente contribuito all’organizzazione di questa tre giorni. Un modo per far parlare di questa zona non in termini allarmistici, ma positivamente, attraverso l’offerta di cultura e occasioni di incontro che non si limitino esclusiva mente alla vendita di bevande alcoliche».
Tre giorni in cui si alterneranno letture di libri in collaborazione con la Libreria delle Moline, performance teatrali (il teatro delle Moline è una delle istituzioni più antiche e radicate di questa strada), visite guidate agli scorci più ameni e curiosi del circondario (e possibilità di osservare con diversa attenzione luoghi che guardiamo con indif ferenza tutti i giorni), mo stre d’arte, come la collezione di sculture di Italo Brizzi esposte nella galleria Fre ak- Andò e naturalmente musica e balli in strada, approfittando dello spazio temporaneamente strappato al traffico. E di traffico, si è parlato molto nel corso della presentazione: «Il passaggio di veicoli a motore, negli ultimi due anni è diminuito dell’80 per cento — ha sottolineato il consigli re del quartiere San Vitale Andrea Colombo e nessuno sembra essersi messo le mani tra i capelli. «Via Moline ha quasi tutto — ha incalzato Malaguti — è una via autarchica a cui manca solo una piazza ed per questo che ci auguriamo di poter rivitalizzare in modo continuo l’area di via dei Castagnoli, antistante ai Giardini del guasto, luogo dove il degrado è ancora un problema e che, col contributo di tutti, potremmo restituire ai cittadini».
Leggi il programma della tre giorni di “Moline in Festa”
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