E così ci tocca la Spagna. Non sarà una partita facile, ma sono fiducioso. Non ero fiducioso martedì sera, ma non tanto perchè dubitassi della possibilità di battere i decotti cugini, quanto perchè dubitavo che l’Olanda si sarebbe fatta scappare l’occasione di buttarci fuori. Così non è stato, chapeau agli olandesi, con la speranza di incontrarli in semifinale e fargli rimpiangere tanta generosità.Ma voglio concentrarmi su un’altra cosa: non siete un pò tristi anche voi per il fatto che, comunque vada, non incontreremo più i francesi? Dove li troviamo dei rivali che ci fanno godere così tanto?
Ogni volta che inquadravano Domenech era uno spettacolo. Come rosicano bene i francesi, che classe! Ebbene si, a me già mancano! E dove lo troviamo un altro come il buon Raymond, uno che convoca Boumsong e lascia a casa Mexes, uno che punta su Anelka e non si porta Trezeguet, uno che lascia a casa Flamini per puntare su Vieira (che non ha giocato nemmeno un minuto), uno che preferisce Coupet a Frey! Una sola parola per definirlo, straordinario.
Merci Raymond, ci mancherai.




per la Spagna … speriamo bene
copi le battute ah migliò..
quali battute? maledetti rigori! d’altro canto, non sempre può andare bene… la mia favorita adesso è la Germania. com’è che diceva Gary Lineker? “il calcio è un gioco in cui 22 persone corrono dietro a un pallone, e alla fine vince la Germania”
due turisti entrano in un ristorante di Madrid. l’uomo chiede le celeberrime “bolas del vinto”. dopo un pò il cameriere gli porta due testicoli rinsecchiti. di fronte allo sguardo deluso del turista, il cameriere ribatte: “non vince mica sempre il torero!”