Mara e le equivalenze

21Lug08
Una cena tra amici non è certo il luogo migliore per parlare di politica. A mia discolpa posso dire che non ho tirato fuori io l’argomento (non lo faccio mai), ma l’evidente caratterizzazione gossippara e voyeuristica dell’ultimo scandalo nazional-popolare ha fatto sì che l’oggetto della discussione si imponesse quasi fosse dotato di vita propria.
Di cosa sto parlando? Ma ovviamente dell’argomento principe delle conversazioni sotto l’ombrellone di questa estate italiana 2008, ovviamente: il (presunto) pompino fatto da Mara Carfagna a Silvio Berlusconi, con tanto di telefonate intercettate, panni lavati su pubbliche piazze, allusioni più o meno sottili in editoriali e interviste. E’ così che si vendono i giornali, evidentemente.
Non ho intenzione qui di sviscerare il tema nè di dare alcun giudizio, proprio perchè la mia personale opinione sul tema è machissenefrega. La serata dell’altra sera però mi ha spinto a scriverne, anche per avere la vs opinione. In sostanza, sono rimasto sorpreso e anche piuttosto irritato dal vedere come le più critiche nei confronti dell’eventuale comportamento della Carfagna erano proprio le ragazze presenti alla cena.
Il mio sconcerto probabilmente deriva da quelle letture che, essendo di sinistra, inevitabilmente ho fatto. Le critiche a certi atteggiamenti sessisti e maschilisti per cui se una donna ottiene un posto di potere inevitabilmente è perchè ha deciso di essere accondiscendente verso un uomo. Il ragionamento è pressappoco questo: è una giornalista? l’ha data al direttore. Fa carriera nell’azienda? L’ha data al capo. E’ assessore? l’ha data al sindaco. E’ ministra (appunto), l’ha data al premier.
Ora dato che io ritengo inaccettabile la forma mentis che genera queste equivalenze, occorre che questa inaccettabilità venga utilizzata sempre come criterio, e soprattutto mi aspetto che siano le donne le prime a respingere questo genere di equivalenza sessista.
Ammesso (e non concesso, dato che non abbiamo nè credo avremo mai le prove dell’avvenuta fellatio) che la Carfagna abbia deciso di inchinarsi tra le gambe del signor B., la cosa inaccettabile è che l’implicazione che se ne trae è: “allora è ministro perchè l’ha spompinato”. E’ ancora più inaccettabile che una considerazione simile venga fatta da una ragazza che potrebbe a sua volta, in caso di successo, essere oggetto delle stesse considerazioni.
Io credo che la Carfagna vada giudicata per il lavoro che farà come Ministro delle Pari Opportunità. Sono pronto a scommettere che sarà un pessimo ministro. Ma non giudichiamola per pruriti moralistici di matrice chiaramente cattolica. Non dico di farlo per la Carfagna, e nemmeno (figuriamoci) per il signor B. Facciamolo per le donne, e anche un pò per la sinistra. Si può fare?

20 Responses to “Mara e le equivalenze”


  1. 1 colas Posted Luglio 21st, 2008 - 20:12

    Pruriti moralistici di origine cattolica? no, per me ti sbagli: io parlerei di mal di merito.
    anch’io preferirei parlare della Carfagna per quello che (non) fa come ministro, piuttosto che delle sue inclinazioni (in gradi goniometrici, intendo). e al tempo stesso, non sono propenso a credere alla veridicità del caso in questione. ma sappiamo entrambi che talvolta queste cose accadono. allora, faccio un ragionamento un pò più di massima.
    perciò non credo di essere sessista o maschilista se mi irrita sapere che ci sono donne che vanno avanti solo per meriti (chiamiamoli così) extra-professionali:una persona, una donna, va giudicata e valorizzata per le sue qualità umane e professionali, non per la sua disponibilità verso il proprio capo, perché sennò verrebbero a trovarsi in posizione sfavorita non le meno capaci, ma le meno attraenti, le meno “preferite” dal capo in questione, le meno disponibili ai compromessi più squallidi.
    essere di sinistra, a mio modo di vedere, non è “evitare di criticare chi ha un posto importante dopo essere andato a letto col capo”, ma nel volere che “per avere quel posto non per forza bisogna andare a letto col capo”.
    Abbiamo il coraggio di rifiutare certi atteggiamenti, e lo abbino le donne di non soccorrere la sventurata di turno.
    Facciamolo per le donne, e perché no, per la sinistra.

  2. 2 Lorenzo Posted Luglio 21st, 2008 - 21:20

    cioè colas tu sei certo che la carfagna è ministro solo perchè è andata a letto col capo? in base a cosa fai questa deduzione? nilde jotti era presidente della camera perchè andava a letto col capo?
    (nilde perdonami per il paragone ma è per una giusta causa). Nel mio post io contesto proprio questa equivalenza. anche se la carfagna ha avuto rapporti con B. non necessariamente è ministro per questo. oppure si è fatto anche la prestigiacomo? o la meloni? e la moglie di fassino è deputata in quanto moglie di fassino? la moglie di bassolino per lo stesso motivo? questi “ragionamenti” sanno molto di beppegrillo…

  3. 3 colas Posted Luglio 21st, 2008 - 22:37

    No caro Lorenzo, non puoi fraintendere, anche perché ho precisato che non credo alle illazioni sulla Carfagna, e che quindi è, il mio, un discorso di massima.

    io, lo preciso, non credo che tutte le donne che acquisiscono ruoli rilevanti nella società o nel proprio piccolo mondo (tu citi solo politici, ma non solo alla politica mi riferisco) debbono ciò alla propria ars amatoria, e al potere delle persone con cui la applicano. bisogna vedere caso per caso, se l’eventuale pompino c’è stato, se questo ha favorito l’ascesa della signora in questione,ecc ecc.

    dico, piuttosto, che nei casi in cui tale deduzione è provata, allora sì, è doveroso indignarsi.
    indignarsi perché non si premia una donna meritevole, ma un uomo soddisfatto;
    indignarsi perché, vuol dire che le donne nella società non contano proprio niente;
    indignarci perché, si assiste ad un abuso di potere da parte di alcuni uomini importanti;
    indignarsi perché, quando queste cose accadono nel pubblico (politica, ma anche sanità, rai e via discorrendo), i soldi per i loro stipendi li tiri fuori anche tu, e li tirano fuori anche Donne che a questi ricatti non cedono, e Uomini che queste porcherie (i ricatti di questo genere, intendo) non le fanno;
    indignarci ancor più quando riguardano la politica, perché, la politica dovrebbe assegnare imperativamente dei valori: quale valore può stabilire, per le donne un ministro per le pari opportunità che è arrivato lì per un pompino? quale insegnamento dà, ai cittadini, e in particolare ai più giovani, un caso come questo? (ammesso e non concesso che sia vero, ma il discorso vale per altri casi)

    http://www.youtube.com/watch?v=kTD2_Zd4vCg (per non dimenticare…)

  4. 4 ciccisalame Posted Luglio 22nd, 2008 - 10:11

    Ma, vedi: il problema qui non è se la starletta abbia o non abbia suggiuto la premierale fava.
    Il problema è che Mara Carfagna sia ministro.
    Se poi scopri che colei che dovrebbe garantire le PARI OPPORTUNITà (mai scelta fu piu’ infausta, non erano meglio le attività produttive? Il pompino è indiscutibilmente un’attività produttiva…) si sia giaciuta (o inginocchiata, fa lo stesso) secoLui, allora è LEGITTIMO il dubbio su come vengano assegnate le cariche nel governo del singor B. (Gaber non me ne voglia)
    Obietterai che non sono queste le cose peggiori del nano (anzi, per una volta che ne fa una giusta…) e io sono d’accordo con te, come pure sono d’accordo sul fatto che queste notiziacce consentono al premier di uscirsene con frasi ad effetto altrimenti difficilmente coniabili (”della spazzatura me ne occupo solo a Napoli”: magnifica, purtroppo) e, ancora, fungono da specchietto per le allodole spostando l’attenzione del popolo (bove) sul gallismo del capo che fa tanto figo e tanto ventennio.
    Dici poi che le donne sono le peggiori nemiche di loro medesime? Sono d’accordo.
    E la vuoi sapere una cosa niente affatto politically correct?
    BEN GLI STA.

  5. 5 Lorenzo Posted Luglio 22nd, 2008 - 11:22

    la discussione sta diventando interessante, vediamo gli altri interventi (magari una donna?)…

    @colas: quoto una tua frase “nei casi in cui tale deduzione è provata, allora sì, è doveroso indignarsi”.

    sono d’accordo con te. non mi pare questo il caso però. sul resto del tuo commento condivido in toto

    @simone: il dubbio è legittimo, è vero. Però, o prendiamo come nostro maestro di pensiero Andreotti (a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si prende) oppure decidiamo di pensare in maniera diversa. Ripeto, mica per la Carfagna, ma in generale. Sulle donne, peggiori nemiche di loro medesime mi trovi, ahime, d’accordo.

  6. 6 Pietro Fara Posted Luglio 22nd, 2008 - 13:32

    Mara Carfagna è diventata ministro delle Parti Opportunità in quanto “favorita” del premier. Se questa condizione di “favorita” implica o meno lo spompinamento io non lo so. So di sicuro che la condizione di “favorita” non è data alla Carfagna da suoi meriti politici, intelletuali o etici quanto dal fatto che è, riassumendo ed usando un termine tecnico, “un pezzo di figa” nel senso etimologico del termine. E’ cioè un “pezzo di carne” gradito al padrone. La cosa, in un paese normale di dalemiana memoria, avrebbe un peso politico. Dire, come tu fai, giudichiamola per quello che sarà capace di fare come ministro è un ragionamento che, implicitamente, giustifica qualunque tipo di raccomandazione e/o favoritismo: io raccomando qualcuno ma se questo qualcuno è bravo allora non si può parlare di raccomandazione. E’ un discorso a-morale che, ripeto, in un paese non dico normale ma almeno civile non dovrebbe avere diritto di cittadinanza. In Italia invece questo ragionamento impera. Riducendo tutto alla avvenuta o non avvenuta fellatio si occultano (ad arte, direbbero i dietrologi più incalliti) i termini reali del problema. Il problema non è “Pompino Si,Pompino No”, ma Mara Carfagna ministro della Repubblica.

  7. 7 Lorenzo Posted Luglio 22nd, 2008 - 14:01

    @ Pietro: tu dici:”Mara Carfagna è diventata ministro delle Parti Opportunità in quanto “favorita” del premier”. E’ indimostrabile nel caso specifico ed è persino una banalità dal punto di vista politico.
    Forse che Bondi è ministro per meriti propri? e Michela Brambilla? e Elio Vito? e MariaStella Gelmini?

    Tutti i ministri di Berlusconi per essere tali devono essere nelle grazie di Berlusconi. Non facciamo i figli di Biancaneve, da che mondo è mondo, salvo rari casi, una squadra di governo si fa soprattutto tenendo conto del rapporto fiduciario che deve esserci tra chi fa le nomine e i nominati. Non si spiegherebbe altrimenti perchè un politico può passare disinvoltamente dall’agricoltura al bilancio, dalla cultura alla sanità…

    Oppure vogliamo fare un concorso pubblico per assegnare il ruolo? La Carfagna è stata favorita rispetto a chi? a uno di Forza Italia più bravo? ma perchè, esiste qualcuno in Forza Italia che non sia - come dici tu - “gradito al padrone?” suvvia…

    e comunque non è di questo che voglio parlare. Quanto dell’inaccettabile equivalenza “la Carfagna è ministro in quanto pompinara”. E’ inaccettabile e misogino, in quanto è un’equivalenza estendibile a tutte le donne che raggiungono posti di potere.

    E’ questo il tema dell’articolo, cerchiamo di attenerci, if possible. La mia domanda è: è o non è inaccettabile questa equivalenza?

  8. 8 Lorenzo Posted Luglio 22nd, 2008 - 14:04

    a proposito Simò: la frase “della spazzatura me ne occupo solo a Napoli” è effettivamente geniale. D’altro canto, era un rigore a porta vuota…

  9. 9 margot Posted Luglio 22nd, 2008 - 15:25

    1. Sull’equivalenza: questo tipo di ragionamento viene fatto nond al momento che la Carfagna è ministro donna ma in quanto ministro incompetente giovane senza esperienza. Parallelamente è donna e quindi
    (ministro incompetente giovane senza esperienza) donna= sospetto. Il sospetto diventa illazione quando ti imbottiscono la testa di velate insinuazioni sulle famose intercettazioni, quando ti ricordi che Berlusconi - prima ancora di formare il governo - le aveva pubbloicamente dichiarato “interesse” (vi ricordate la frase “se non fossi già sposato la sposerei subito?” che fece infuriare sua moglie?). Se metti tutto questo insieme, insomma, il quadro diventa piu complesso e quindi anche piu comprensibile perche si sia arrivati a pensarlo - o crederlo.
    Consiglio a tutti comunque di leggere l’articolo uscito su Repubblica di Alexandre Stille “L’ossessione di Luigi XIV” proprio su questo argomento http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2008/07/15/lossessione-di-luigi-xiv/

    2. IL fatto che il governo Berlusconi e il parlamento sia fatto di individui che riconsociamo apertamente come messi la solo erpche “nelle grazie” di Berlusconi direi che è quantomeno agghiacciante. Non mi importa se sono li perche hanno dato favori sessuali, legali (Ghedini & co) o di qualsivoglia tipo, il meccanismo non ha senso. Capisco che un capo di Governo si debba fidare dei propri ministri, ma questo dovrebbe avere senso in termini “politici” e non (solo) personali. Nel caso attuale invece abbiamo un governo disegnato da berlusconi su un’idea personale e privatistica del potere e della repubblica. io lo trovo schifoso.

    3. sono una donna e la storia della carfagna non mi ha schifato piu di altre storie di comune bassezza italiota. Le donne usano la seduzione come gli uomini usano i soldi. In questo, probabilmente, non c’è differenza tra la carfagna e altri ministri/parlamentari. Semrpe un mercato dietro ci dev’essere stato. Personalmente, trovo obbrobrioso che i minsitri vengano scelti in questo modo, e che gli italiani lo trovino “normale”. Oramai siamo completamente assuefatti…

  10. 10 margot Posted Luglio 22nd, 2008 - 15:25

    ops…mi ha mangiato i segni di addizione nel primo paragrafo … :-o

  11. 11 Lorenzo Posted Luglio 22nd, 2008 - 15:55

    ciao margot, e grazie per essere intervenuta in un dibattito altrimenti ahimè troppo maschile.
    intanto sono felice che tu abbia riportato l’articolo di Stille, articolo che ritengo veramente intelligente per più di una ragione. Intanto perchè mette in secondo piano l’affaire Carfagna, concentrandosi piuttosto sul modus operandi di Berlusconi politico e statista. Le sue ragazze, le sue battute, il suo atteggiamento ne fanno un pugno nello stomaco per democrazia occidentale, salvo quella italiana. per molto meno Sarkozy in Francia è messo quotidianamente in discussione e non dai giornali di sinistra (aggrappati alle gonnelle di Carlà) quanto da Le Monde, Le Parisien e altra presse meno di parte.
    In Italia è tutto normale. Perchè? Sarò cinico.
    Perchè Berlusconi ha già vinto. Ha cambiato il paese e la mentalità degli italiani, che stanno con lui, si danno di gomito alle sue boutade. Silvio è simpatico, c’è poco da fare. Ma il problema non sono gli italiani.
    Chi è che dovrebbe fare opposizione a Belusconi? Veltroni fino all’altro ieri continuava a ripetere che con Berlusconi bisognava dialogare.. ci ha fatto la campagna elettorale all’insegna del dialogo.. e solo adesso si accorge che è impossibile dialogare con questo signore. Dei due, chi è il fesso?
    Condivido il resto del tuo commento e in particolare la parte finale, quella in cui giustamente dici che l’affaire Carfagna non scandalizza di più di “altre storie di comune bassezza italiota”. Oramai siamo assuefatti, è vero. Come se ne esce? Fermate il treno, vorrei scendere…

  12. 12 Pietro Fara Posted Luglio 22nd, 2008 - 19:01

    dal dizionario “De Mauro-Paravia”

    fa|vo|rì|ta
    s.f.
    CO
    1 donna che gode del particolare favore di un uomo influente, potente, spec. l’amante di un sovrano, principe e sim.: la f. di Luigi XV, essere la f. del re | nelle società poligamiche la moglie o amante preferita: la f. del sultano.

    Tu dici che è indimostrabile che Mara Carfagna sia “la favorita” del premier. Ci sono affermazioni del premier che invece testimoniano questo ruolo (dalla famosa “se non fossi sposato etc” ad altre più o meno pepate). Non mi risulta che tali affermazioni Berlusconi le abbia fatte riferendosi a Bondi o Cicchitto o Vito che, per quanto deprecabili, hanno anche alcuni tratti del “politico” (nella sua accezione peggiore, quella berlusconiana).
    Io non ho detto che la Carfagna è diventata ministro in quanto pompinara, ho detto che è diventata ministro in quanto “favorita” del premier (la “favorita”, per definizione, è una, le altre sono cortigiane).

  13. 13 colas Posted Luglio 23rd, 2008 - 16:37

    be, Loré, vedo che allora convieni con me che un pò di morale in più, di occhi più aperti, di meno ipocrisia, a questo Paese non guasterebbero.
    anche a costo di riscrivere tutti i libri del femminismo, bisogna riconoscere che la strada delle donne è ancora in salita e che non basteranno le quote rosa per migliorare la stuazione, almeno finché saranno gli uomini a compilare anche quella lista. e finché le donne non si uniranno anche contro le scalatrici sociali che fanno del bene effimero della bellezza e di una scarsa considerazione di se stesse un arma vincente.

    p.s. per carità scrivi quello che vuoi, ma l’attacco a Veltroni stavolta è proprio gratuito, visto che il problema è molto più serio di una diatriba tra partiti e non l’ha mica inventato Berlusconi

  14. 14 Lorenzo Posted Luglio 23rd, 2008 - 17:20

    colas colas… tu sei iscritto e militante del partito democratico, io no. Se c’è qualcuno che ha sempre parlato di questione morale, occhi aperti, meno realpolitik e più decenza, mi spiace ma mi tocca alzare la mano. Guarda quello che è successo in Abruzzo: un italiano medio pensa (a ragione):” e il problema sarebbero i pompini della Carfagna?” Dov’è finita la diversità della sinistra? Il pd abruzzese è tutto dietro le sbarre… che tristezza

    se solo fossimo (noi di sinistra) più stronzi potremmo approfittare della crisi di consensi enorme che toccherà il pd sia alle regionali che alle europee… la cosa triste è che non lo faremo noi, ma il vostro amico di pietro (quello onesto, che non rompeva i coglioni, e che avete preferito alla sinistra, in fase di accordi di coalizione)

    io la autocritica la faccio e l’ho fatta, peccato che voi siete quelli che non sbagliano mai niente. Ma vorrei rimanere sul tema di questo articolo, se non ti dispiace.

  15. 15 colas Posted Luglio 23rd, 2008 - 18:55

    ma no Lorenzo, non reagire così: ho commentato una tua risposta, non ho detto che i democratici (o gli ex Ds, se preferisci) non sbaglia niente ma che l’attacco a Veltroni mi pare (errata corrige) fuori tema, ed inoltre mi sono attenuto al tema ripetendo le mie (sottolineo, mie) idee e i miei (risottolineo, miei) valori: se sono anche i tuoi, bene, meglio così.se invece a te la fellatio benevolentiae non ti disturba, cavoli tuoi.

    p.s. e la mano la alzo anche io, se permetti

  16. 16 Lorenzo Posted Luglio 23rd, 2008 - 19:49

    questi laziali, sempre a puntualizzare… comunque l’attacco a Veltroni è fuori tema è vero. ma se, paradossalmente, un visitatore del blog leggesse i tuoi commenti senza aver letto il mio articolo crederebbe che la mia tesi sia pro fellatio benevolentiae. non è così, e tu lo sai. io cerco di ribadire che la logica del sospetto è controproducente e da condannare sempre, anche quando ci è politicamente favorevole. ricordandoci che la calunnia è un venticello che può anche soffiarti contro… ricordi quando “avevamo una banca”?

    comunque, faccio una promessa. data la situazione deprimente per il centrosinistra e preoccupante per il paese, cercherò di autocensurare i miei attacchi al pd. proviamo a mettere da parte il risentimento e ricominciamo da quello che è rimasto del centrosinistra e dell’Ulivo che rimane comunque il punto di partenza per rimettere insieme i cocci e in piedi una nuova proposta per l’Italia. crediamoci ancora, nonostante tutto (e tutti)

    l’alternativa qual è? riconfluire nel privato? mi sa tanto di accettazione della sconfitta. da buon giallorosso, non lo farò mai.

  17. 17 colas Posted Luglio 23rd, 2008 - 21:28

    malgrado la tua professione di fede pagana, mi trovo d’accordo con te.
    magari poi un giorno ti convertirai anche alla lazialità!

    “fermate monno sotto ar cupolone, rifatte l’occhi stamo a giocà a pallone”

  18. 18 francesco Posted Luglio 25th, 2008 - 01:26

    “il pd abruzzese è tutto dietro le sbarre”

    No, ancora non ci siamo..
    Affermazione così grossolana, esagerata e poco veritiera, da screditare il complesso delle tue affermazioni..
    Se ci metti sempre la critica al Pd, sempre in maniera spropositata come in questo caso, anche quando non c’entra nulla, rischi di gettare fumo attorno a ragionamenti che altrimenti denoterebbero con forza la tua intelligenza.
    Un ultimo sforzo su, e ritorni come quando stavi con noi..

    Voto complessivo: 5,5

  19. 19 Lorenzo Posted Luglio 25th, 2008 - 12:58

    “Voto complessivo: 5,5″

    che onore! paolo ziliani sul mio blog! grande paolo! :-)

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