Migliora il tuo inglese con il piddì

In questi giorni c'è una pubblicità martellante su un nuovo corso di inglese proposto dal gruppo Espresso (ossia l'industriale Carlo De Benedetti, proprietario di Repubblica e tessera numero uno del partito democratico). Sarà per questo che al piddì hanno pensato bene  di utilizzare un nuovo strumento per pubblicizzare il corso: il programma del piddì
Da una seppur veloce lettura delle 37 pagine del Programma del Partito Democratico si possono annotare una sequenza di termini anglosassoni che qui di seguito riportiamo: Benchmarking, Spoil system, Intelligence, Hub, Partnership, Core Business, Performaces, Private Equity, Stalking, Energy intensive e Saving, Carbon Tax, Competitors, Green Land, Brown Lands, High Tech, Flexsicurity, Social Housing, Best Practices, Social Network, Biotech, Policy e così via, con almeno altri 20 termini sempre strettamente britannici.
Verrebbe da chiedere agli estensori del programma del Pd, per quale vezzo abbiano preferito un "Social Housing" ad un più comprensibile "Edilizia Popolare", però ora tutti noi sappiamo che se la ricetta Made in England proposta dal Pd non riuscirà a salvare l'Italia dal declino economico, morale e dai tanti problemi che l'affliggono, almeno contribuirà a migliorare l'inglese di tutti.
Improve your English con il piddì… yes we can
p.s. questa news viene dal partito socialista 

Lorenzo cultura, think tank

  1. flint
    26 febbraio 2008 a 15:59 | #1

    ma dai! lo sappiamo tutti che puoi trovare qualcosa di meglio per polemizzare! stai perdendo colpi. Sei ormai alla frutta? Quando vorrai ritornare a casa troverai le porte spalancate.

  2. Roberto
    26 febbraio 2008 a 18:07 | #2

    Giammai la perfida Albione potrà colonizzare linguisticamente l’italianissima Patria. Dell’anglofonia me ne frego! :)

  3. 27 febbraio 2008 a 19:29 | #3

    Beh…se il buon Uolter Ueltrons avesse scelto l’italico idioma il suo slogan sarebbe risultato o - così…

    YES WE CAN!!! ===> SE PO FA!

    Cmq..scherzi a parte…il problema non è l’anglofonia o meno del programma elettorale de PIDDI’…il problema è la pochezza dello stesso(e x corrispondenza biunivoca di quello della controparte PIDDI’ELLE)…

    Tremiamo…chiunque vinca…qua so cazzi!

  4. 28 febbraio 2008 a 18:29 | #4

    @Flint: come si dice? Una risata li seppellirà!
    @Rob: :-)
    @Giovanni: mi sa che daremo entrambi un voto inutile ;-)

  5. renato
    29 febbraio 2008 a 21:11 | #5

    e a proposito di yes we can ti segnalo una suggestione che mi ha colpito non appena ho sentito lo slogan oba-veltroniano

    http://it.youtube.com/watch?v=rdkecMOT1ko

  6. francesco
    9 marzo 2008 a 19:15 | #6
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