pedonalizzazione e zona U, due punti di vista

12 novembre 2009

ritengo importante pubblicare queste due lettere, tratte dalle “lettere al direttore” de l’Informazione di oggi, in quanto esprimono molto bene quello che è anche il mio pensiero su pedonalizzazione, zona U, mobilità sostenibile, centro storico.

  • BENE LA PEDONALIZZAZIONE

Sono una cittadina residente nei paraggi di porta S.Vitale (un posticino davvero tranquillo!), e passo quotidianamente dalla zona universitaria, a piedi o in bicicletta, in quanto è l’unica alternativa respirabile e sicura per attraversare il centro storico. Per 8 anni essa è stata il “percorso casa-scuola” (materna e elementare) dei miei figli; l’anno scorso, anche grazie alle pedonalizzazione, mio figlio più grande, in quinta elementare, ha cominciato a compiere questo percorso da solo a piedi.

Anche il Giardino del Guasto è stato per anni una meta fissa per i miei figli, uno dei pochi spazi a misura di bambino raggiungibili a piedi, in bici, sui pattini.. Spesso mi fermo con loro nelle strade della zona U per un gelato o ci allunghiamo fino a via Irnerio in libreria. Non ho dubbi che la pedonalizzazione ha migliorato la vivibilità di tutta l’area, direi che è una piccola “riserva indiana” per chi ha scelto la mobilità sostenibile.

Credo che l’esperimento sarebbe da estendere e riprodurre, ma almeno non toglieteci la zona U! Lasciateci gustare il nostro gelato della domenica! (A. S.)

  • LA BICI DÀ QUALITÀ ALLA CITTÀ

Da quasi vent’anni vivo in Via Mascarella, all’interno della zona “U”, e conosco bene il contesto socio-economico ed ovviamente architettonico- urbanistico di questa zona. Ho avuto, negli ultimi anni, il piacere di lavorare parecchio su queste strade, giorno dopo giorno a contatto con ogni tipo di abitante locale, dal negoziante al residente fino agli studenti fuori sede ed ai venditori ambulanti, ovvero con tutti i miei vicini di casa.

Parlando e ri-progettando, con loro e con gli avventori provenienti da tutta la città, le piazze e le strade dei dintorni, ho potuto constatare quanto per tutti la qualità più alta e imprescindibile della zona in cui amano vivere o venire fosse il tipo di fruizione ciclo-pedonale, lenta e poco stressante che questa zona permette. Gli economici e silenziosi spostamenti in bici, il piccolo commercio che gode di una mobilità leggera, la possibilità di scambio umano continuo che è permesso solo da un utilizzo continuamente interattivo e poco invasivo con il contesto, cioè una fruizione ciclo-pedonale.

La richiesta espressa da me come dalla quasi totalità degli abitanti sopra citati è semmai quella non solo di non tornare indietro con la pedonalizzazione ma di estenderla e di supportarla con interventi di arredo urbano diffusi che attirino ed accompagnino il turista, l’avventore o il residente nel vivere queste strade. (S. R.)

Lorenzo ambiente e mobilità, consigliere di quartiere, impegno contro le paure

Energia pulita e risparmio energetico: il Green Plan alla bolognese

4 novembre 2009

Il sindaco Flavio Delbono ha in mente un “green plan” alla Obama per Bologna, un massiccio piano di interventi di riqualificazione energetica di edifici pubblici e privati. Un’occasione non solo per raggiungere standard più elevati dal punto di vista ambientale, ma anche per rimettere in circolo l’economia cittadina.

A partecipare, infatti, saranno chiamate in primis le aziende bolognesi e l’amministrazione si aspetta una mano anche dal sistema bancario. Il primo passo è licenziare interventi in project financing su una cinquantina di edifici comunali, tra scuole, sedi di quartiere, centri sociali e sedi sportive con l’obiettivo di coibentarli e dotarli di pannelli solari.

Entro fine mese uscirà un bando su cui si è iniziato a lavorare in questi giorni. La strategia di Palazzo d’Accursio prevede che, a lavori ultimati, su un risparmio energetico stimato attorno al 30%, un terzo venga decurtato dalle bollette comunali, mentre il restante sarà lasciato alle aziende che hanno fatto i lavori per un tempo calcolato in base al loro rientro economico.

Il bando, nei piani dell’assessore all’ambiente Maurizio Degli Esposti, potrebbe essere rinnovato ogni anno fino al 2014, «così - ha spiegato - potremmo portare in classe A la maggior parte degli edifici pubblici».

La stessa strategia che il Comune vorrebbe riproporre sui privati, perchè «l’85% degli appartamenti cittadini è stato costruito prima del 1970 e sono tutti dei colabrodi energetici». Per incentivare i piccoli proprietari Degli Esposti ha in mente sgravi fiscali come l’abbattimento delle tasse di occupazione di suolo pubblico e la novità della figura del “controllore”: «Sarà un’agenzia con esperienza a livello nazionale e di grande credibilità che avrà il compito di controllare che i lavori vadano per il verso giusto».

Una garanzia che l’assessore ha previsto anche per gli interventi sul pubblico «dove abbiamo l’obbligo di non fare capitare incidenti». Per Degli Esposti, il “green plan” alla bolognese «rappresenta una sfida interessante per il tessuto imprenditoriale della città e mi auguro ci sia una valutazione attenta». Una chiamata alle armi vera e propria che, secondo l’assessore, servirà alle aziende cittadine a non arrivare impreparate quando saranno pubblicati i bandi per le ex aree militari: «Lì parteciperanno grandi soggetti internazionali e avere un tessuto già sperimentato potrà servire per competere meglio», è l’auspicio di Degli Esposti che non ha nascosto di pensare con favore «a programmi di aggregazione delle imprese locali». E per questo ha chiamato in causa anche le banche: «Da loro mi aspetto un’attenzione positiva», ha concluso.

(da L’informazione, 3 novembre 2009)

Lorenzo Bologna, ambiente e mobilità, rassegna stampa

Spazi per i giovani, bisogna aprire un tavolo cittadino tra le Istituzioni

29 ottobre 2009

Le dichiarazioni del Rettore Ivano Dionigi e del Sindaco Flavio Delbono sono il miglior viatico possibile per l’apertura di un tavolo di confronto e di proposta sulla zona universitaria, tavolo che il Quartiere San Vitale non solo auspica, ma che si attiverà a sollecitare e promuovere.

In pochi giorni, e grazie alla ricerca realizzata da Renzo Orsi, è stato evidenziato una volta di più il ruolo positivo che gli studenti – soprattutto i fuorisede – hanno per l’economia della città e come a beneficiarne siano soprattutto coloro che realizzano profitti offrendo beni e servizi agli studenti.

Il tema degli spazi per i giovani è in effetti un argomento di fondamentale importanza: non affrontarlo ha comportato e comporta l’utilizzo improprio di luoghi pubblici e il conseguente sviluppo di situazioni di conflittualità (il caso di Piazza Verdi e della via Petroni è solo quello più evidente).

Il Quartiere San Vitale ha approvato, nella seduta di ieri sera, alla presenza dell’assessore all’Urbanistica Maurizio Degli Esposti, le linee di indirizzo per la riqualificazione urbanistica del quartiere, all’interno delle quali, per quanto concerne l’area del centro storico, è stato individuato come obiettivo l’individuazione, anche in collaborazione con l’Ateneo, di spazi per i giovani dove realizzare iniziative ed eventi ricreativi e ludici in aree distanti da luoghi di residenza, recependo in tal modo la forte richiesta di luoghi di incontro per i giovani senza creare situazioni di conflittualità che scaturiscono da usi impropri di luoghi pubblici.

Sono convinto che lo spirito di grande collaborazione evidenziato da Dionigi e Delbono aiuterà un processo i cui risultati potranno essere più che positivi per la zona universitaria e per tutte le componenti che quotidianamente la vivono.

Lorenzo consigliere di quartiere, giovani, università e ricerca

partecipazione alle commissioni di quartiere

21 ottobre 2009

Tutti i cittadini interessati possono partecipare alle seguenti Commissioni istituite dal Consiglio del Quartiere:
Commissione “Riqualificazione territoriale ed urbanistica ”
Commissione “Ambiente e mobilità”
Commissione “Sociale “(welfare e scuola)
Commissione “Culture” (Cultura , Università, giovani e politiche per lo sport)
Commissione “Cittadinanza attiva” ( associazionismo, vivibilità urbana, commercio)

Le domande vanno consegnate o recapitate al Quartiere San Vitale

COMUNICATO DEL CONSIGLIO DI QUARTIERE PER LA PARTECIPAZIONE
DEI CITTADINI ALLE COMMISSIONI DI LAVORO PERMANENTI
DEL QUARTIERE SAN VITALE.

Il Presidente del Quartiere San Vitale

Rende noto:

Tutti i cittadini interessati possono partecipare alle seguenti Commissioni di lavoro permanenti,istituite dal Consiglio del Quartiere con propria deliberazione O.d.G. n.33 del 14.09.2009:

Commissione “Riqualificazione territoriale ed urbanistica ”

Commissione “Ambiente e mobilità”

Commissione “Sociale “(welfare e scuola)

Commissione “Culture” (Cultura , Università, giovani e politiche per lo sport)

Commissione “Cittadinanza attiva” ( associazionismo, vivibilità urbana, commercio)

Le domande, in carta semplice e indirizzate al Presidente del Consiglio del Quartiere San Vitale, dovranno contenere i dati anagrafici dei richiedenti (nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo, recapito telefonico) nonché l’indicazione della/e Commissione/i prescelta/e.

Le domande potranno essere consegnate o recapitate al Quartiere San Vitale – U.R.P. -

SPORTELLO DEL CITTADINO – nella sede di Vicolo Bolognetti 2 e nella sede di Via Rimesse 1/13 nei giorni e negli orari di apertura al pubblico, dove saranno in distribuzione anche gli appositi moduli.

Si ricorda ai cittadini interessati che non esiste nessuna scadenza per l’iscrizione alle Commissioni.

Lorenzo consigliere di quartiere, news dal quartiere, trasparenza amministrativa

La rinascita di piazza dei Colori (L’Informazione, 16 ottobre 2009)

21 ottobre 2009

Un distretto della creatività per rilanciare una zona periferica bdella città e sottrarla al degrado. È il sogno che il Comune sta già assaporando per la Piazza dei Colori, un’area inserita al centro di un villaggio popolare che si trova in via Mattei, fra la tangenziale e la ferrovia in direzione Castenaso e che potrebbe trasformarsi in una piccola Manifattura delle Arti.
Da qualche giorno laddove c’erano degli esercizi commerciali che non hanno avuto molta fortuna, qualcosa si muove. E presto quelle saracinesche abbassate potrebbero alzarsi per far entrare l’arte di giovanissimi creativi. Mercoledì Alba Frasca della direzione del Settore Cultura del Comune ha, infatti, consegnato le chiavi di quattro spazi di proprietà dell’ente (gestiti da Acer) a tre associazioni culturali e ad una piccola società cooperativa appena nata. Così proprio poco distante da dove lo scorso febbraio era stata violentata una ragazzina di appena quindici anni troveranno casa un laboratorio di burattini, due agenzie per la produzione di filmati e video, di cui una specializzata anche nella fornitura di servizi editoriali, e un charity shop. Che per chi non mastica l’inglese è un negozio che rivende, come va di moda a Londra, materiale usato acquisito tramite donazioni e il cui ricavato viene investito in attività benefiche a favore dei bambini meno fortunati.
Via Mattei 15 (e dintorni), dunque, non solo è stata ribattezzata Piazza dei Colori ma si “colorerà ” grazie all’arte e alla creatività degli under 30 che hanno scommesso, con poche risorse ma tanta volontà, nelle associazioni Pavonificio Ghinazzi (video), Teatrino a due pollici (burattini, creazione e spettacoli), Angolo B – Bologna al contrario (il charity shop) e la cooperativa AGM Studios.
Queste quattro realtà non sono però i primi inquilini della zona ad avere aspirazioni di natura culturale. Il Quartiere San Vitale aveva ngià assegnato altri due spazi rispettivamente all’Agenzia di sviluppo locale e all’associazione Mattei Martelli. «Il nostro sogno è di creare in quell’area un piccolo distretto della creatività – è l’auspicio di Frasca del Settore Cultura - Quella zona ha bisogno di essere riqualificata e agevolare la presenza di associazioni culturali e di giovane imprese riteniamo sia un’ottima occasione».
«Speriamo che le attività dei giovani funzionino – aggiunge - Il Comune ha fatto la propria parte: gli spazi sono stati concessi gratuitamente per quattro anni in cambio di alcuni lavori di sistemazione. A partire dal quinto anno, e per due anni, i ragazzi potranno invece beneficiare di affitti a canoni abbattuti fino all’80% del valore di mercato» .
Se Pavonificio Ghinazzi, Teatrino a due pollici, Angolo B - Bologna al contrario e AGM Studios hanno appena preso possesso degli ambienti a loro assegnati, prima di Natale toccherà ad un’altra associazione o impresa creativa. Il Comune ha appena pubblicato un nuovo bando: si tratta di un locale in buone condizioni sito al piano terra di una palazzina ad uso residenziale di tre piani. In origine pensato per ospitare esercizi commerciali, è attualmente  inutilizzato. Verrà assegnato, essendo in buone condizioni, da subito con un canone d’affitto agevolato.

Il bando

Una nuova associazione culturale o impresa creativa troverà casa nella Piazza dei Colori. Il settore Cultura e Rapporti con l’Università ha appena messo al bando un quinto locale all’ex civico 13 a/b di via Mattei. La scadenza per partecipare al bando è il 9 novembre. Info sul sito Internet del Comune:  www.comune.bologna.it/comune/concorsi/bandi.php.

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Lorenzo rassegna stampa, san vitale

Graffiti, parte il piano di ripulitura

13 ottobre 2009

Il piano anti-graffiti, per quanto riguarda gli edifici pubblici, è ufficialmente partito. E presto arriverà anche l’intesa con i privati. Ieri mattina alle 9, simbolicamente, lo stesso sindaco Flavio Delbono a Palazzo Pepoli - in via Castiglione - ha dato il via ai lavori di rimozione di graffiti.
Al centro dell’attenzione ora c’è già il dopo: come fare cioè a rendere stabile la pulitura intensificando i controlli e spostando i writers su altri obiettivi. Inoltre, già «entro domani», come annuncia la presidente della Cna Loretta Ghelfi, potrebbe arrivare una intesa sugli edifici dei privati cittadini.
Già nel protocollo firmato ieri mattina in sala rossa dal Comune e dalle associazioni ci sono gli sgravi fiscali e la possibilità di sponsorizzare i ponteggi (senza oneri) fornita ai privati che decidono di intervenire sui loro immobili.
Ora l’idea è di mettere sul mercato degli abbonamenti in modo tale che chi li sottoscrive abbia garantiti altri interventi in caso i suoi muri venissero sporcati di nuovo.

«Dobbiamo renderli appetibili per i privati - spiega Ghelfi a margine della firma a Palazzo D’Accursio - facendo in modo che con i soldi che spendano possano avere la garanzia che si intervenga sempre». Per quanto riguarda la prevenzione, l’Ascom rinnova la richiesta di maggiori controlli. «Pattuglie di notte o telecamere - sintetizza il concetto il presidente dell’associazione commercianti Enrico Postacchini - Bisogna investire lì». Come annunciato, Ascom pulirà le serrande dei negozi, gratuitamente quelle degli associati, con condizioni ad hoc tutte le altre.

Ma c’è anche un’altra via per evitare gli imbrattamenti. Marco Buriani, numero uno dei costruttori, annuncia una proposta “provocator ia”. Prevedere «spazi nelle nuove realizzazioni, ad esempio dove ci sono barriere antirumore, dove i writers possano sfogare la loro capacità creativa». Il collegio costruttori farà anche «corsi per coloro che si mettono a fare questo lavoro, per evitare che chi interviene faccia più danni del graffitaro». Nell’ambito del patto, la Camera di Commercio cura la pulitura di tutti gli edifici di sua proprietà. Il presidente Bruno Filetti precisa però: «Questo è un avvio, siamo appena partiti e questa è una maratona, non una volata».

(Cristiano Zecchi, Informazione, 13 ottobre 2009)

Lorenzo Bologna, rassegna stampa