Strada Maggiore e via S.Vitale, due gioielli da valorizzare
Il candidato sindaco del centrosinistra, Flavio Delbono, ha detto chiaramente che il Civis non passerà nè per Strada Maggiore nè per via Zamboni, ridisegnandone il percorso facendo passare il “Tram su gomma” su via Irnerio e, probabilmente, su Via Indipendenza.
Mi pare una proposta di buon senso, che mi sento di sottoscrivere e fare mia per due ragioni. I problemi (e le polemiche) relativi al Civis SONO sostanzialmente di due tipi: da una parte si sollevano problemi relativi alla sicurezza (il Civis è più grande dei classici autobus ATC e quindi gli autisti ATC hanno segnalato che in alcune strade il rischio collisioni con veicoli in sosta poteva essere elevato), dall’altro problemi relativi alla opportunità che un mezzo così ingombrante attraversi strade storiche come appunto via San Vitale o Strada Maggiore.
La proposta di Delbono è una sintesi ottima dei problemi e delle opportunità. Perchè io credo che il Civis sia una grande opportunità per la viabilità bolognese. Farlo passare per via Irnerio (che è una delle vie principali per l’accesso al centro storico e tuttavia a carreggiata ampia) è una soluzione a mio avviso ottimale (previa ok della sovrintendenza, ovviamente) che risolverebbe il problema della sicurezza e quello dell’accesso al centro storico in un colpo solo. Infatti la forza del Civis deve essere anche quella della sua duttilità. Sono convinto che un mezzo moderno come il Civis invoglierà i cittadini bolognesi ad un maggiore uso dei mezzi pubblici, mezzi pubblici che spesso sono tutt’altro che comodi e gradevoli. Senza considerare il fatto che mezzi “anziani” provocano forti esalazioni di PM10 nell’aria, con conseguenti danni per la salute di tutti noi.

A questo punto però, è necessario ragionare sulla riqualificazione urbana di via S.Vitale e Strada Maggiore, due strade storiche che stanno vivendo un periodo di affanno. Intanto, Sirio non va toccato. Sono fortemente convinto che meno auto aiutino a vivere meglio e a rendere più funzionale una zona che può diventare grande attrattiva turistica e culturale. Allo stesso tempo però, occorre lavorare per valorizzare un triangolo che ha come base piazza Aldrovandi e come ipotenusa le due strade che sbucano sotto le Due Torri. Via San Vitale e Strada Maggiore meritano di più che essere considerate solo uno snodo primario della viabilità bolognese.
Il nostro centro storico è un gioiello da valorizzare e da mostrare come un biglietto da visita di Bologna nel mondo.
via irnerio e’ larga ma vi affluisce tutto il traffico che si convoglia nei parcheggi a ridosso della ztl..inoltre e’ zona universitaria, renderla solo una strada a 4 ciorsie ( 2 per il civis e 2 per il transito veicolare, come da progetto), renderebbe la via una autostrada. oltre al fatto che sparirebbero sia aree di sosta per residenti e veicoli sia le aree di carico e scarico per le numerose attivita’ commerciali…e gia’ cosi’ e’ piena di ubriachi e tossici e cani che pisciano..pensa dopo quando sara’ solo una via di transito veicolare…voglio ridere..via irnerio nn e’ la pattumiera dei progetti perduti di questa citta’. Giulia
Ciao Giulia e grazie per il contributo alla discussione.
Il Civis in via Irnerio non è ancora una realtà. Vedremo di discuterne anche in consiglio di quartiere. Detto questo, non voglio dire che Via Irnerio merita meno di Strada Maggiore, dico solo che mi sembra che sia evidente che la conformazione stradale di via Irnerio mi sembra maggiormente preposta al passaggio di un mezzo come il Civis di quanto lo siano Strada Maggiore o via San Vitale. Non parlerei di autostrada, a meno che non si consideri via Marconi (per la quale vale lo stesso progetto ipotizzato per via Irnerio) una autostrada, e non mi pare sia questo il caso (tra l’altro, in via Marconi i lavori sono quasi ultimati).
Le aree di sosta per i residenti sono fondamentali e non possono sparire. Non mi pare, comunque, che il progetto preveda la loro scomparsa. Al limite, si potrebbero trasformare le attuali strisce blu in parcheggi per i residenti. Alla fine, il Civis si fa anche per permettere a tante persone di lasciare la macchina a casa, o no?
…sempre a patto che “a casa” ci sia la possibilità di lasciarla…
In Via Marconi le righe blu per i parcheggi non sono stati trasformati in righe bianche per residenti, ma sono stati eliminati!!!
Chi non ha un garage di proprietà o in affitto, visti gli elevati costi temo si tratti di molte persone residenti in zona Irnerio, tra cui la sottoscritta, spero non si trovi costretto a girare delle ore per cercare un parcheggio a fine giornata, cosa che non è già semplice ora…
Sono davvero curiosa di vedere come verrano risolte tali siruazioni, ma ammetto di partire molto poco fiduciosa…se il civis dovesse togliere i parcheggi per le auto credo che si tratterebbe di un fallimento per la città.
Concordo pienamente col pensiero di Giulia.
Via Irnerio più che del Civis avrebbe bisogno di una bonifica!
sono una ragazza poco più che trentenne: non mi sento sicura quando giro anche solo alle 21.00 da sola! (giro con spray anti aggrassione in tasca!), ci sono delle facce terribili in giro, c’è puzza di pipì in ogni stradina, rifiuti, cani senza guinzaglio con padroni poco raccomandabili, muri imbrattati… Chi frequenta tale zona sa bene qual è la realtà: prima del Civis in città forse si dovrebbe lavorare di più sulla sicurezza, sul degrado e sulla riqualificazione di certe zone.
..INFATTI NN DICO CHE VIA MARCONI O VIA s. vITALE SIANO MAGGIORMENTE PREPOSTE AL PASSAGGIO DEL cIVIS RISPETTO A VIA IRNERIO…DICO CHE IN CENTRO IL CIVIS NON DEVE PROPRIO PASSARE!!!!!e TORNANDO A VIA IRNERIO SONO D’ACCORDO CON LA RAGAZZA CHE HA SCRITTO PRECEDENTEMENTE…PARCHEGGIARE E’ IMPOSSIBILE ORA ( MATTINE A CERCARE UN PARCHEGGIO , ANCHE 30-40 MINUTI PER TROVARNE UNO…)E POI SI’ A UNA BONIFICA E TANTA VITA PIENA DI NEGOZI, ATTIVITA’, INSOMMA “PRESIDI” CONTRO IL DEGRADO… cI PASSA MAI NESSUNO DELL’AMMINISTRAZIONE BOLOGNESE DI SERA???? FA PAURA…DI FIANCO A UN NEGOZIO DI VIA IRNERIO CI SONO ABBONDANTI MACCHIE DI SANGUE LASCIATE DA DUE SIMPATICI UBRIACHI CHE SI SONO FRACASSATI LA TESTA A VICENDA IN UN ORARIO ANCORA PER BAMBINI, LE 20!!!!!! nESSUNO LO VUOLE IL CIVIS, TUTTI VOGLIONO PIU’ SICUREZZA , MOLTA PIU’ PULIZIA ( IL COMUNE IN 24 MESI E’ PASSATO NON PIU’ DI 3 VOLTE PER DISINFESTARE I PORTICI…),FACILITA’ DI ACCESSO, PARCHEGGI ( E’ SEMPLICE, IL CITTADINO SE DEVE FAR LE SPESE NON PRENDE IL CIVIS, MA LA MACCHINA E VA IN PERIFERIA IN UN GRANDE IPERMERCATO DOVE PARCHEGGIA E CARICA LA SUA VETTURA FINCHE’ PUO’…).STIAMO LASCIANDO LA CITTA’ AI FANTASMI…IO CON LA GENTE CI PARLO TUTTI I GIORNI, 10 ORE AL GIORNO… SE SOLO IL PALAZZO ASCOLTASSE DI PIU’ SCOPRIREBBE QUANTE COSE LE PERSONE, I CITTADINI HANNO DA DIRE E DA PROPORRE…INUTILE CONVINCERCI, QUEL CIVIS E’ UNA LARGA TANGENTE CHE PAGHIAMO NOI E SENZA ALCUN VERO BENEFICIO…SOLDI BUTTATI.
AH, A PROPOSITO, IO I PROGETTI DEL CIVIS SU VIA IRNERIO CE LI HO IN MANO, CON TANTO DI FERMATE DELL’AUTOBUS E LARGHEZZA DELLE CORSIE E BLA BLA…LE GARANTISCO CHE NON CI SONO NE’ AREE DI SOSTA NE’ AREE DI CARICO SCARICO….CREDO CHE COME CE L’HO IO LA PLANIMETRIA SIA FACILISSIMO ANCOR PIU’ PER LEI AVERLA. ANCORA SALUTI. gIULIA LA FACE
@ Arianna: intanto grazie per il contributo alla discussione. Nel merito posso dirti che condivido quello che dici sulla sporcizia che spesso è presente in via Irnerio. Non confonderei però i problemi gravi, e anche di ordine igienico-sanitario, che i residenti in via Irnerio vivono quotidianamente (per non parlare dei rischi che corrono le ragazze, magari giovani come te) con il piano organico della mobilità del quale il Civis è solo un tassello. Per quanto riguarda i muri ti confermo che mi impegnerò in prima persona affinché il piano di pulizia promesso dagli assessori parta il più presto possibile. Sicurezza, lotta al degrado e riqualificazione delle zone a rischio sono anche una mia priorità, credimi.
@ Giulia: io non sono un tifoso accanito del Civis. Prendo atto però che la scelta è stata fatta (tra l’altro, dall’amministrazione di centrodestra ai tempi di Guazzaloca) e ora occorre cercare di trarne i vantaggi massimi minimizzando le problematiche. La mia priorità rimane la diminuzione del traffico privato e l’incentivazione del trasporto pubblico. Lavorerò in questo senso, nei limiti delle mie possibilità. Ribadisco: anche io sono per una maggiore sicurezza, non capisco però cosa c’entri il Civis. Teniamo isolate le due questioni? Ricambio i saluti
Grazie per la risposta.
Verissimo Lorenzo, le due questioni in linea teorica sono assolutamente distinte. Sicurezza e mobilità, giusto.
Ma nel momento in cui un piano per la mobilità prevede di toglire i parcheggi, in una zona dove NON SI FA NULLA per il degrado/sicurezza - perchè molto si potrebbe fare! a mio avviso è davvero imperdonabile che quella zona sia così degradata - credo che le cose allora cambino un po’.
E’ necessaria una cooperazione delle attività, e capisco bene che non si tratti di una questione semplice.
Dove la parcheggio la macchina se rientro a mezzanotte?? io abito su Via Irnerio: dovrei aggirarmi da sola per le stradine malfamate??
Mi fa piacere comunque leggere che c’è l’impegno da parte sua e del Comune a volere migliorare la zona.
E una domanda per Giulia, lei che ha la possibilità di vedere i progetti del Civis: saranno eliminati tutti i parcheggi (righe bianche e blu) della via???
Grazie ancora.
Saluti