Delbono: Sirio non si tocca (Repubblica, 12 settembre)
Il sindaco gela i commercianti e fa felici cittadini ed ecologisti: Sirio non si tocca. Stessa sorte per Rita - telecamere sulle preferenziali - anche se l´assessore alla Mobilità Simonetta Saliera non ha escluso la possibile cancellazione di quella in via Farini. Così, dopo una settimana di voci sul possibile ritorno allo spegnimento di Sirio a dicembre per favorire le spese natalizie, Flavio Delbono, parlando a Radio Nettuno, ha messo il punto alla vicenda.
Tutt´al più, saranno concesse alcune deroghe, ma di ritornare al via libera, com´è successo fino al 2005, non se ne parla. «Il bilancio di Sirio e quindi delle restrizioni al traffico in centro - ha detto il sindaco - è dal punto di vista ambientale molto positivo e quindi non si torna indietro». «Inaccettabili» quindi i propositi di spegnere il «vigile elettronico» per un mese, come suggerisce Confesercenti, anche perché «i problemi del commercio non sono principalmente imputabili alla difficoltà di accesso, ma al calo dei consumi, tanto è vero che si trovano in difficoltà anche i negozi della periferia dove le auto arrivano e parcheggiano».
Il pronunciamento di Delbono è stato colto con favore dai comitati dei cittadini di Strada Maggiore, via San Vitale e piazza Verdi che da anni si battono per un centro più salubre. I quali, addirittura, rilanciano proponendo di pedonalizzare la «T» a Natale per richiamare più gente in centro, anziché dare il via libera alle auto. Magari serve, a loro giudizio, accrescere il trasporto pubblico e valorizzare i parcheggi limitrofi al centro. Più conciliante l´Italia dei valori «favorevole a parziali aperture al traffico entro le mura come strumento per superare la crisi» spiega il coordinatore provinciale Francesco Pagnetti. «Si tratta di conciliare gli interessi della città con quelli dei commercianti» conclude.
Al contrario Legambiente muove una provocazione: «Se si vuole il centro aperto - ironizzano gli ambientalisti - si cominci da galleria Cavour. Come mai i negozi più pregiati sono nelle aree pedonali? Il problema - continua Legambiente - non è entrare in auto in centro, ma rendere il centro stesso più accessibile in un modo veloce e pulito».
Nel frattempo l´assessore regionale all´Ambiente Lino Zanichelli già pensa a preparare i blocchi del traffico secondo il modello sperimentato l´anno scorso. «Con questi provvedimenti - afferma - abbiamo abbassato i picchi di inquinamento».
