Impianti sportivi, la giunta vara nuovi criteri per l’assegnazione
La giunta Delbono prova a voltare pagina nei rapporti tra Comune di Bologna e associazioni sportive che furono contraddistinti, nel mandato di Sergio Cofferati, da polemiche, rapporti turbolenti e contenziosi legali.
Il sistema della vecchia amministrazione viene infatti rivisto. A partire dai tanto contestati bandi per l’assegnazione degli impianti: le strutture con un costo di gestione inferiore ai 20.000 euro non saranno più affidate tramite gara, ma saranno i consigli di Quartiere a decidere.
Verrà poi riportato a livello centrale il compito di fare e pubblicare i bandi, per garantire una maggiore omogeneità nei criteri di affidamento, mentre ai Quartieri, insieme a un pool di associazioni, sarà affidato il compito di vigilare l’effettivo rispetto delle norme per la gestione degli impianti.
Infine, ma non meno importante per le società sportive, in capo a 15-20 giorni verrà convocata la prima seduta della consulta comunale per lo sport, composta dalle associazioni.
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