Spazi per i giovani, bisogna aprire un tavolo cittadino tra le Istituzioni
Le dichiarazioni del Rettore Ivano Dionigi e del Sindaco Flavio Delbono sono il miglior viatico possibile per l’apertura di un tavolo di confronto e di proposta sulla zona universitaria, tavolo che il Quartiere San Vitale non solo auspica, ma che si attiverà a sollecitare e promuovere.
In pochi giorni, e grazie alla ricerca realizzata da Renzo Orsi, è stato evidenziato una volta di più il ruolo positivo che gli studenti – soprattutto i fuorisede – hanno per l’economia della città e come a beneficiarne siano soprattutto coloro che realizzano profitti offrendo beni e servizi agli studenti.
Il tema degli spazi per i giovani è in effetti un argomento di fondamentale importanza: non affrontarlo ha comportato e comporta l’utilizzo improprio di luoghi pubblici e il conseguente sviluppo di situazioni di conflittualità (il caso di Piazza Verdi e della via Petroni è solo quello più evidente).
Il Quartiere San Vitale ha approvato, nella seduta di ieri sera, alla presenza dell’assessore all’Urbanistica Maurizio Degli Esposti, le linee di indirizzo per la riqualificazione urbanistica del quartiere, all’interno delle quali, per quanto concerne l’area del centro storico, è stato individuato come obiettivo l’individuazione, anche in collaborazione con l’Ateneo, di spazi per i giovani dove realizzare iniziative ed eventi ricreativi e ludici in aree distanti da luoghi di residenza, recependo in tal modo la forte richiesta di luoghi di incontro per i giovani senza creare situazioni di conflittualità che scaturiscono da usi impropri di luoghi pubblici.
Sono convinto che lo spirito di grande collaborazione evidenziato da Dionigi e Delbono aiuterà un processo i cui risultati potranno essere più che positivi per la zona universitaria e per tutte le componenti che quotidianamente la vivono.
Il piano anti-graffiti, per quanto riguarda gli edifici pubblici, è ufficialmente partito. E presto arriverà anche l’intesa con i privati. Ieri mattina alle 9, simbolicamente, lo stesso sindaco Flavio Delbono a Palazzo Pepoli - in via Castiglione - ha dato il via ai lavori di rimozione di graffiti.