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Cosa chiede la Città dei Quartieri

24 settembre 2009

Riporto l’inchiesta sui quartieri fatta dal  Corriere di Bologna, con l’intervista al Presidente del San Vitale, Mauro Roda.

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In ogni convegno che si rispetti sulla città c’è almeno un relatore che ricorda che Bologna è stata una delle capitali dell’innovazione istituzionale quando Giuseppe Dossetti e Achille Ardigò si inventarono i quartieri negli anni Sessanta. Da almeno dieci anni si discute della necessità di una riforma del decentramento da legare alla nascita della città metropolitana, tema di cui si parla almeno da una trentina d’anni.

Per ora nessuno è riuscito nell’impresa anche se la giunta Cofferati ha trasferito ai quartieri alcune funzioni (come il welfare). In attesa della riforma (l’assessore Milena Naldi promette che questa volta si farà), però i Quartieri, i più a contatto con le richieste dei cittadini, sono al lavoro per affrontare le sfide del mandato. Il nostro giornale ha fatto un viaggio tra i neopresidenti, ancora eletti dai consigli circoscrizionali, per farci raccontare i progetti, le speranze e le preoccupazioni del mandato che si è aperto con le elezioni dello scorso giugno.

Molti problemi sono comuni. Perché anche e soprattutto i quartieri cittadini, tutti governati dal centrosinistra a eccezione del Santo Stefano dove ha vinto il Pdl, sono alle prese con le ristrettezze della finanza pubblica e con i problemi imposti dal patto di stabilità che limita gli investimenti. Ci sono quartieri interessati ai grandi lavori pubblici e in particolare il presidente del Navile, Claudio Mazzanti denuncia la lentezza esasperante dei cantieri aperti nel suo territorio.

Per molti la priorità è la difesa del welfare e in particolare il quartiere Porto concentra le sue attenzioni sugli over 65 e sulla realizzazione di un centro diurno, mentre il quartiere San Donato si preoccupa soprattutto della popolazione giovanile, che difficilmente riesce ad accedere con successo al mondo del lavoro.

Nel quartiere San Vitale invece la priorità è l’intervento sulla zona universitaria, mentre nel quartiere Santo Stefano si chiede un rafforzamento del controllo del territorio e si auspica, addirittura, l’arrivo dei militari.

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«Ateneo e zona Roveri: servono piani organici»

«C’è un’intera lista di questioni da affrontare». Mauro Roda, presidente del San Vitale, non nasconde i problemi di uno dei Quartieri più complessi della città. Se non altro per la presenza massiccia di universitari.

Nella sua lista di priorità primeggia l’annosa questione del degrado. «C’è un problema di riqualificazione che riguarda tutto il San Vitale — sottolinea Roda — sia la parte centrale che la periferia». Non solo piazza Verdi, per cui serve «un progetto composito di riqualificazione sociale, a partire da misure per migliorarne la vivibilità». Ma anche la periferia del Quartiere: «Dove si trova la zona industriale più estesa di Bologna, le Roveri».

E soprattutto per la zona universitaria, secondo Roda, non bisognerà fermarsi agli interventi a spot: «Serve un intervento organico e strutturale». Alla riqualificazione si lega il problema delle line ferroviarie, che «attraversano il San Vitale come una cesoia — dice Roda — bisogna ripensarle per evitare che si creino ulteriori elementi di degrado». Anche qui, infine, resta da completare il processo di assegnazione delle deleghe sul sociale. «L’avvicinamento dello sportello al cittadino, insieme alla crisi, ha portato a una crescita della domanda — sottolinea Roda — per cui bisognerà rivedere alcuni criteri d’azione per impiegare al meglio le risorse che ci sono».

Lorenzo consigliere di quartiere, rassegna stampa, san vitale

Con Cofferati luci e ombre, ma ha ignorato l’Università. (L’Informazione, 20 luglio 2009)

20 luglio 2009

Con suo grande rammarico non è più il presidente del San Vitale. Ma Carmelo Adagio su piazza Verdi ha molto da raccontare. Cinque anni vissuti sempre sulla notizia, tra polemiche, manifestazioni, iniziative. Li definisce «cinque anni tra luci e ombre». ricordando le mille difficoltà per avviare i progetti, per far convergere sindaco e rettore su iniziative comuni, per dialogare con i comitati anti-degrado.
Adagio, che cosa rimane di questi cinque anni?
«Direi senza dubbio che ci sono state luci e ombre».
Perchè?
«Nel 2004 la giunta aveva indicato delle priorità: qualche risultato lo ha ottenuto, qualche altro no».
Quali erano queste priorità?
«Le ordinanze sugli orari; il ritorno della zona a una vocazione culturale; la pedonalizzazione; gli interventi sull’arredo urbano e quelli sulla marginalità».
Quali sono andati a segno e quali no?
«Risultati positivi sono stati ottenuti con le ordinanze e con gli interventi sul disagio. Ma gli obiettivi veri sono stati
centrati in ambito culturale, grazie all’impegno di Angelo Guglielmi e Mauro Felicori: grazie a loro abbiamo portato “Bè Estate” in piazza Verdi nel 2007 e nel 2008».
Quest ’anno però non ci sarà. Si torna all’antico?
«Evidentemente non ci sono soldi; speriamo non si facciano passi indietro».
Sulla pedonalizzazione luci e ombre.
«Resto convinto che la pedonalizzazione abbia portato benefici. Forse c’è stato un lieve calo di pubblico per i commercianti. Ma in quel settore i problemi sono stati altri».
Quali?
«Non siamo riusciti a valorizzare il commercio. Con  Mambo abbiamo aperto qualche bottega, ma non siamo riusciti a cambiare il tessuto commerciale della zona. E ancora oggi non so il perchè. Forse l’amministrazione comunale può incidere solo fino a un certo punto».
Pochi risultati sull’arredo urbano.
«Si poteva fare di più. In qualche caso come per i bagni pubblici, le risorse sono state trovate, ma la Sovrintendenza
ha bloccato tutto. In altri, come nel caso del rifacimento di via Mascarella, l’intervento è stato rinviato, nonostante
sia finanziato. Abbiamo portato a casa la nuova illuminazione e presto (fra settembre e ottobre) arriveranno le bacheche in via del Guasto ».
Lo scontro coi comitati ha accresciuto le vostre  difficoltà?
«Penso che in questa vicenda ci sia stata una clamorosa distorsione mediatica. Si è esagerato una situazione che
non era quella in cui versava la zona universitaria».
E con le altre istituzioni com’è andata?
«Certi discorsi con Cofferati non si sono potuti fare. Troppe gelosie tra amministrazione comunale e Università. Laddove l’Ateneo proponeva, Cofferati ignorava. È stato impossibile per me fare da tramite».
Qual è il futuro di piazza Verdi?
«Non si va avanti con le sole ordinanze. Bisogna partire da quello che ha scritto Delbono sul programma: via Zamboni diventi la via della cultura».
E per lei ora quale futuro?
«Sono rammaricato per la mancata riconferma. Mi hanno scaricato e non so il perchè. Ora riparto dal mio lavoro e dalla collaborazione con “Sinistra e Libertà”

Lorenzo rassegna stampa, san vitale

Luglio 2009: manifestazioni patrocinate dal quartiere

14 luglio 2009

Ancora per tutto luglio 2009 : tutti i martedì del mese:

Presso il parcheggio di Via Paolo Fabbri, 110 - Bologna

Si tiene il mercatino dei produttori biologici locali. Al mercatino sarà presente, ogni due martedì, il banchetto informativo dell’associazione. Il banchetto fornisce ai visitatori materiale informativo circa l’agricoltura biologica, le pratiche di consumo sostenibili, il commercio equo&solidale, il calendario delle visite in azienda aperte a tutti i soci.


Dal 12 maggio, nell’officine dei media indipendenti Vag61, in via Paolo Fabbri, inizierà un cineforum, a solo scopo didattico, di documentari sull’agroindustria. Il 9 giugno il mercatino ospiterà lo spettacolo teatrale “ Orti insorti “ di Elena Guerrini. Iniziativa promossa dall’Associazione Campi aperti.


Dal 1 al 2 luglio 2009, in orario di apertura Quartiere

presso il Quartiere di Vicolo Bolognetti, 2 – Bologna, sita al primo piano, esposizione fotografica della situazione dei Diritti Umani in Nigeria. Iniziativa promossa da Amnesty International- Gruppo di Bologna.

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 1/2/3/4 e 5 luglio 2009, dalle ore 21.00 alle 23.00 in Via del Guasto – Bologna Cineforum, musica folk e altro….. Essere e città. Valorizzare una via raccontando la città. Iniziativa promossa dall’Associazione L’Altra Babele e Comitato Piazza Verdi.


 2 luglio 2009, dalle ore 21.30:

presso Oratorio di SS. Cosma e Damiano ( Via A. Quadri, 11 – Bologna ) dalla Rassegna musicale “ La nota straVagante “, 30° incontro, Hemiolia in Musical: I solisti dell’Associazione Hemiolia, interpretano brani tratti dai Musical più famosi. Ingresso € 5,00.


 3/10/17e 25 luglio 2009, dalle ore 21.00:

Estate “Mattei Martelli – Croce del Biacco “ - Via Rivani, 1 – Bologna: “SIAMO TUTTI IN BALLO 2009 “, serate di ballo con musica e voce dal vivo.


 Per tutto luglio sino al 26 settembre 2009, dalle ore 18.00 alle 01.00 – da lunedì a sabato :

In Piazza Verdi, presso la Scuderia: “ Marmellata d’Estate, Summer Jam in Piazza Verdi “. Piazza Verdi diventerà, per tutta l’estate, il palcoscenico delle diverse culture che vivono Bologna. La produzione culturale della città, espressa attraverso la musica, l’arte e il cinema, sarà arricchita dai sapori delle cucine del mondo. Ogni sera generi musicali diversi si alterneranno a proiezioni di documentari, performance e molto altro. Ingresso gratuito. Iniziativa promossa da : La Scuderia in collaborazione con AfricanBamba.


 Per tutto luglio sino al 12 settembre 2009, dalle ore 19.00 sino a tarda notte: Presso il Quadriportico di Vicolo Bolognetti,2 – Bologna - “ Il Bolognetti ‘09 “

Una fitta serie di eventi che rendono il Bolognetti’09 un polo culturale e di divertimento per tutta la città. Tra gli ospiti in programma: Pia, Oscar De Summa, i comici di Zelig Off e Laboratorio Zelig. Ingresso gratuito. A cura dell’Associazione E-vento3.


Prosegue ancora per tutti i venerdì di luglio 2009 – dalle ore 8.00 alle 15.00 in Piazza dei Colori - Via Mattei – Bologna: “ Il mercato settimanale “ 


8 luglio 2009: dalle ore 9.00 alle 19.00 : presso la Sala Silentium e Quadriportico, Vicolo Bolognetti,2 – Bologna,

Evento di formazione riferito al progetto “ Oltre la strada”. Laboratorio di progettazione e ricerca sul tema della “ promozione di convivenza”. La Regione Emilia- Romagna attraverso il Progetto Oltre la Strada, promuove un sistema integrato di interventi sociali e socio-sanitari nel campo della prostituzione e nel campo della lotta alla tratta e allo sfruttamento di esseri umani.Iniziativa promossa dal Servizio Politiche per l’accoglienza Regione Emilia-Romagna.


 Dal 10 al 16 luglio 2009: dalle ore 19.00 alle 23.00 : presso la Sala Silentium, vicolo Bolognetti,2 – Bologna,

Mostra personale di Henry Mambule Muya Fanfan. Ingresso gratuito


 dal 17 al 26 luglio 2009, dalle ore 15.00 alle 23.00, presso la Sala Silentium, vicolo Bolognetti,2 – Bologna,

Mostra personale di Gianni Cestari, artista nato a Bondeno di Ferrara, dove lavora e porta innanzi da diverso tempo una ricerca pittorica fondata sull’affabulazione dell’immagine e del colore, esplorando effetti cromatici sospesi fra ampio respiro informale e sottili rimandi figurativi. Ha realizzato tavole ed illustrazioni per libri. Tra le collettive vi sono esposizioni negli Stati Uniti ed in numerose città italiane. Ingresso gratuito.


 Il 7/14/21 e 28 luglio 2009, dalle ore 21.00 – 4 serate di teatro ragazzi: presso il Villaggio del fanciullo, ingresso da Via Scipione dal Ferro, 4 - Bologna , rassegna estiva di “Teatro Ragazzi al Villaggio del Fanciullo”:

martedì 7/07 “ I musicanti di Brema “

martedì 14/07 “ Pollicina “

martedì 21/07 “ I tre porcellini “

martedì 28/07 “ Il ritorno di Capitan Uncino”

Gli attori del FantaTeatro, vi aspettano sin dalle ore 20.30 per giocare insieme sui temi dello spettacolo. Ingresso € 4 .


Ancora tutto luglio sino a fine agosto 2009 - dalle ore 15.00 alle 19.00:

presso lo sportello d’ascolto ( ex gabbiotto), sito al primo piano del Q.re in Vicolo Bolognetti, 2 Bologna, tutti i mercoledì e giovedì, è attivato il progetto “ sportello per la tutela delle donne”. A cura dell’Associazione dei cittadini e delle famiglie di Bologna.

Lorenzo news dal quartiere, san vitale

Il vostro amichevole consigliere di quartiere

10 giugno 2009

Ebbene si. La mattina di martedi 8 giugno, alle 04:15, dopo una notte che sembrava non finire mai, sono arrivati gli ultimi dati relativi allo scrutinio delle schede relative al quartiere San Vitale. Con 118 voti, distribuiti in maniera omogenea tra centro e periferia, dalla scuola Irnerio fino a Scandellara, sono stato eletto consigliere. Potete leggere i risultati (per il momento solo delle liste, senza le preferenze) sulla pagina web dedicata sul sito del comune.

Che dire? Intanto grazie a tutte e tutti voi, senza il vostro aiuto, non ce l’avrei fatta. E’ stata una campagna elettorale lunga e stancante, che mi ha insegnato molto. Ad ascoltare, prima di tutto. E a rendermi conto che ci sono davvero tanti problemi e tanto malcontento.

Il dato che balza agli occhi è che la somma dei voti dati alle liste di Cazzola e Guazzaloca, insieme, supera il risultato ottenuto dalla lista di centrosinistra. Fortunatamente sono andati ognuno per conto suo, altrimenti avrebbero vinto. Il centrosinistra perde, rispetto al 2004, oltre 4000 voti, più del 12%.

Cosa vuol dire questo? Che bisogna lavorare tanto, per dare risposte ai problemi che i cittadini percepiscono come reali. Non sarà facile.

Ora inizia un periodo di attesa. Intanto, prima della prima riunione del nuovo consiglio, e quindi prima del mio insediamento, passeranno almeno due settimane. Di certo dovremo aspettare il ballottagio di domenica 21 giugno. Andiamo tutti a votare Delbono, per costruire insieme una città del buonsenso. Poi mi siederò assieme agli altri eletti, eleggeremo insieme il Presidente del Quartiere, che sarà Mauro Roda, un amministratore esperto ma, soprattutto, un uomo che sa ascoltare le persone e i loro problemi.

Che dire? Intanto grazie a tutte e tutti voi, senza il vostro aiuto, non ce l’avrei fatta. Sto pensando a tante cose adesso, tante idee per proseguire questo nostro rapporto per i prossimi 5 anni. Vorrei trasformare questo blog e la mia pagina su facebook in un “centro di ascolto” virtuale per parlare del quartiere e della nostra città. Per segnalare problemi e proporre soluzioni. Non sarà facile, ma con il vostro aiuto potremo costruire insieme qualcosa di bello.

Sarà il nostro sogno utile, contro le paure.

Lorenzo elezioni 2009

San Vitale, fidiamoci di noi

15 maggio 2009

Il 6 e 7 giugno si voterà per tante cose. Per le elezioni europee, per il comune di Bologna, per la Provincia. Io sono candidato per il consiglio del Quartiere San Vitale a Bologna.

Nel Quartiere San Vitale vivono quasi 50.000 persone ed è, storicamente, un quartiere complesso e affascinante. Affascinante perchè comprende la zona universitaria - con tutta la sua vita fatta di studenti, di biblioteche, di musei, di storia, tradizione e cultura - ma anche zone che sono veri e proprie città nella città, come la Cirenaica - che gira attorno a via Paolo Fabbri e a via Libia come in una canzone di Guccini - e anche zone più periferiche ma non per questo meno vissute o complesse, come sono le strade che si sviluppano attorno a via Massarenti, ben oltre il Policlinico S.Orsola, fino ad arrivare all’area Mattei-Martelli, via Larga e Scandellara, le aree a mio avviso su cui occorre investire di più e meglio.

Un quartiere di studenti, residenti e con una forte componente di insediamento migrante non può, giocoforza, non essere anche un quartiere complesso. Con molti problemi, cui va prestata molta attenzione.

Il compito di un consigliere di quartiere deve infatti, a mio avviso, essere soprattutto questo: quello di ascoltare, vivere il territorio, proporre soluzioni per quei piccoli problemi della quotidianità che però, se non risolti o quantomeno debitamente affrontati, possono covare sotto la cenere fino a portare a situazioni anche gravi di conflitto.

Per questo sto “andando a scuola”. Visitando, giorno per giorno, quelle parti del nostro quartiere che conosco meno, a partire dalla zona Roveri, proprio contando sul fatto che il nostro quartiere non può essere trattato per parti separate, ma come entità complessa. Altrimenti siamo alle semplificazioni giornalistiche, per cui si parla solo dei problemi di Piazza Verdi e le situazioni - anche più critiche - di alcune aree più periferiche fanno poca notizia.

Così non va bene, così si alimentano le paure. Il contributo che io voglio dare è contro le paure. Perciò mi metto in cammino.

Lorenzo elezioni 2009