Venti società di base hanno già chiuso, altre sono in difficoltà, altre ancora hanno ridotto l’attività: la crisi colpisce duro il mondo dello sport. Tanto che il Coni si sta ponendo il problema di un rilancio.
Qualificare il movimento sportivo per reagire alla crisi che sta indebolendo le società e riduce la pratica dello sport tra i bolognesi.È l’obiettivo che si pone il Coni provinciale e nel quale sembra aver trovato un valido alleato nel Comune di Bologna.
Il presidente del Coni, Renato Rizzoli, ha fatto il punto ieri su un mondo dello sport che si trova a fare i conti con il momento difficile dell’economia. L’allarme Rizzoli lo aveva già lanciato questa estate: «La crisi sta mettendo in difficoltà molte società sportive». Ora ci sono anche i dati, che parlano della scomparsa di una ventina di società di base che sono state costrette a cessare l’attività.
Altre hanno dovuto ridimensionare le squadre per i campionati, tagliando magari il settore giovanile o non partecipando alle competizioni; altre ancora vedono un calo dei tesserati e della domanda di corsi, soprattutto per i più giovani. Tutto questo in un contesto che vede comunque la provincia di Bologna all’ottavo posto in Italia per l’indice di pratica sportiva e al primo per la spesa per le manifestazioni sportive (secondo una recente indagine realizzata da Il Sole 24 Ore).

SITUAZIONE PREOCCUPANTE. «La situazione ci preoccupa, in particolare per il settore giovanile – avverte Rizzoli -. A Bologna per fortuna molte società si sono fuse per fare fronte comune alle difficoltà ed essere più forti». Per parte sua il Coni metterà in campo una serie di interventi per ridare slancio al settore, a partire dalla formazione. A novembre partiranno infatti tre corsi per formare nella gestione degli impianti e degli eventi sportivi e per preparare dirigenti di società con ancora più professionalità e competenze di management. I corsi saranno gratuiti e aperti a tutti.
CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE. Presto partirà anche la campagna di comunicazione “Fare Sport Sempre”, che promuovela pratica sportiva di base per adulti e bambini. Il Coni bolognese è poi protagonista di un progetto pilota per favorire l’ingresso dei giovani nel mondo dello sport: in 9 società sportive, tra ottobre e dicembre, i bambini dai 3 ai 14 anni potranno provare contemporaneamente più discipline sportive per trovare quella più adatta a loro. Sulla stessa lunghezza d’onda del Coni è il Comunedi Bologna, rappresentato ieri in conferenza stampa dall’assessore allo Sport Maurizio Degli Esposti. «C’è tutta la nostra disponibilità per costruire una collaborazione costruttiva nell’interesse dello sport e della città», ha assicurato l’assessore.
Tante quindi le idee e le novità annunciate da Degli Esposti. Innanzitutto l’assessore ha detto di voler accelerare i tempi per l’attivazione della Consulta provinciale dello Sport («Va fatta entro ottobre») che dovrà prima di tutto decidere in materia di nuovi impianti. Servirà a «costruire un governo coordinato del mondo dello sport, per discutere progetti e selezionarli insieme tramite appositi gruppi di lavoro». Degli Esposti ha annunciato anche che il Comune si impegnerà con un’ultima tranche di finanziamento «molto consistente» per concludere i lavori della piscina Carmen Longo e farne lo stadio del nuoto in città. Infine l’assessore si augura, come richiesto anche dal presidente Rizzoli, di riuscire a candidare Bologna anche per importanti e spettacolari eventi sportivi di portata nazionale
[articolo di Marco Falangi]
Lorenzo rassegna stampa, sport